Le cricche toponomastiche della Cri
“Guardi che io ho carta bianca!” ”E ci si pulisca il collo”, risponderebbe Totò, se fosse sulla via di Santiago, oramai in vista dell’ambita meta. C’è infatti, poco distante dalla città dell’apostolo, un grande aeroporto oggidì, un piccolo borgo un tempo, chiamato Labacolla. L’etimologia del nome è molto discussa, ma tra le diverse interpretazioni ce n’è un paio di interessanti. Sembra che, appena superato l’abitato in direzione di Santiago, si incontri un fiume, nelle cui fredde acque i pellegrini erano invitati a fare le loro abluzioni per giungere presentabili al santuario. Così, il nome della città verrebbe dall’espressione Lavate colla, che secondo alcune traduzioni significherebbe “lavatevi il collo”, secondo altre invece, il termine colla farebbe riferimento a parti del corpo un poco più intime e meno nominabili.