Le cricche cartoonistiche della Cri
Marinaio con occhi da pesce ”I’m Popeye, the sailor man, twoot twoot!”, cantava Braccio di Ferro dal televisore quando la Cri era piccolina. Così piccolina che nemmeno riusciva ad afferrare le parole della sigla, figurarsi poi se poteva capire che quella strana, incomprensibile scritta Popeye, che appariva sistematicamente ad inizio e fine di ogni puntata, non era altro che il vero nome del personaggio che lei continuava a chiamare e sentir chiamare Braccio di Ferro. Poi la Cri diventò più grandicella, le si affinò l’udito, imparò qualcosina di inglese e riuscì finalmente a raccapezzarcisi, concludendo che Popeye è l’originale nome inglese di quello che in italiano diventa Braccio di Ferro, un po’ come Mickey Mouse e Donald Duck diventano Topolino e Paperino. Ma ora saltan fuori novità: popeye, in inglese, è termine dotato di significato proprio, che sarebbe “occhio sporgente”. L’appellativo dovrebbe rifarsi ad una caratteristica fisica di Braccio di Ferro, guercio da un occhio. Sebbene rimanga un po’ oscuro il legame tra “guercitudine” e “a pallezza” dell’occhio, ma tant’è. Ma se è vero che chi va con lo zoppo impara a zoppicare, perché mai un marinaio non dovrebbe avere gli occhi a palla come un pesce? Twoot, twoooooooot!