Domenica, Febbraio 12, 2012

Le chicche bibliche di MariaRosa

Il numero perfetto è il 12  Gli inviati, ovvero gli apostoli, termine derivato dal verbo greco apostello col significato di inviare, furono scelti da Gesù in due momenti e raggiunsero il numero di 12. Dopo il suicidio di Giuda Iscariota gli apostoli restarono in 11. Poichè però il numero 12 costituiva un simbolo nella tradizione giudaica, corrispondendo al numero delle tribù di Israele, gli apostoli decisero di riportare a 12 il loro numero. Elessero quindi tra i discepoli più autorevoli il dodicesimo apostolo mancante: Mattia. Infine Gesù dopo la sua risurrezione nominò apostolo Saulo, detto Paolo, di Tarso, per mandarlo, lui per primo, ad evangelizzare i non circoncisi, ovvero i cosiddetti gentili, i goym o gojim con cui vengono ancora oggi indicati i non ebrei dagli appartenenti alla religione ebraica. Degli apostoli almeno tre erano sicuramente sposati: Pietro, la cui suocera viene anche nominata nella Bibbia, Giuda Taddeo e Giuda Iscariota. Degli altri non si hanno notizie certe, ma è quasi sicuro fossero sposati.