Le chicche artistiche di MariaRosa
La statua del Liberty Con il nome di Liberty in Italia si intende un vasto movimento artistico che, tra fine Ottocento ed inizi Novecento, interessò soprattutto l’architettura e le arti applicate. Il fenomeno prese nomi diversi a seconda delle nazioni in cui sorse. Art Noveau in Francia, in Germania venne chiamato Jugendstil, lo stile giovane, mentre in Austria fu denominato Sezessionstil, stile della Secessione, in Spagna Modernismo e in Gran Bretagna Modern style, termini indicanti tutti un senso di novità e di rinnovamento nelle arti. In Italia si chiamò inizialmente Floreale, per assumere poi il più noto nome di Liberty dal nome dei magazzini inglesi di Arthur Lasenby Liberty, che per primi vendettero gli oggetti confezionati nel nuovo stile artistico. Analogamente in Francia prese il nome dal negozio parigino Art Nouveau Bing, aperto nel 1895 da Siegfrid “Samuel” Bing.
Le chicche gastronomico-artistiche di MariaRosa
Fettine di dipinti Il carpaccio, noto piatto a base di carne cruda, fu inventato da Giuseppe Cipriani, fondatore del celeberrimo Harry’s Bar di Venezia. Venne creato appositamente per la contessa Amalia Nani Mocenigo, amica del Cipriani, alla quale i dottori avevano vietato la carne cotta. Ispirato dai quadri del pittore veneziano Vittore Carpaccio, che proprio in quel lontano 1963 era protagonista di una mostra in cui venivano celebrate le sue opere, famose per le tonalità dei rossi e dei bianchi. Da allora tutte le preparazioni a base di sottili fettine di carne cruda, di pesce o anche di verdure vengono chiamate così.