Lunedi, Gennaio 23, 2012

Le chicche veneziane di MariaRosa

Leone in moecaInsalata di leone Il leone di San Marco, simbolo indiscusso della potenza veneziana, può essere rappresentato in molte diverse posizioni. Il leone andante o passante, ovvero quando è possibile vedere per intero il corpo del leone di profilo, solitamente col viso rivolto verso oriente e con la zampa anteriore destra appoggiata sopra il vangelo. Il leone passante ha poi molteplici interpretazioni simboliche date dalla combinazione di vari elementi: con il vangelo aperto è ritenuto simbolo della sovranità dello Stato Serenissimo, con il vangelo chiuso simboleggia le pubbliche magistrature, con il vangelo aperto e la spada a terra è periodo di pace per la Serenissima mentre con il vangelo chiuso e la spada impugnata il periodo è di guerra, infine con il vangelo aperto e la spada impugnata è simbolo della giustizia. Esistono poi le raffigurazioni in soldo o in gazzetta ovvero seduto con le ali spiegate a ventaglio e nimbato, rampante semplice ritto sulle zampe posteriori oppure rampante vessillifero sorreggente anche un vessillo. Chiude la galleria il leone in mo’eca o in moleca, ove la rappresentazione è frontale e il leone è accovacciato, assumendo un aspetto che per la forma delle ali appare simile a quello di un piccolo granchio, animaletto che in veneziano si dice per l’appunto moleca.