Giugno 2012
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Le chicche proverbiali di MariaRosa
Se sei prezioso ti tirano le pietre… Essere la pietra di paragone in senso figurato significa essere termine di confronto, metro di giudizio. E’ la prova con cui si chiarisce definitivamente una situazione rivelando il valore o le vere intenzioni di una persona. L’originale pietra di paragone è una varietà di diaspro nero, una forma cristallina della silice dal nome scientifico...
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Le cricche truffaldine della Cri
Maestro, i denti del mio nonno faranno le bollicine? Nel 1950 il professor Paul Robert Coleman-Norton, uno stimato storico di Princeton, pubblicò sulla rivista “Catholic Biblical Quarterly” un curioso articolo dal titolo “Un divertente agraphon”. Agraphon, che in greco significa “non scritto”, in teologia sta ad indicare un insegnamento o un discorso di Gesù,...
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Le chicche etimologiche di MariaRosa
Ma quanto sei tedesco!!! E’ ormai di uso comune il termine crucco per indicare in modo un po’ dispregiativo i tedeschi, gli austriaci o comunque coloro i quali parlano la lingua di Goethe. La parola kruh in serbocroato e in sloveno significa pane e durante la prima guerra mondiale venne utilizzati dai soldati italiani al fronte per soprannominare i prigionieri austriaci di nazionalità...
Maggio 2012
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Le chicche storiche di MariaRosa
Memoria La celeberrima insegna posta sul cancello di ingresso del lager di sterminio di Auschwitz venne forgiata da un gruppo di prigionieri sotto la guida di Lan Liwacz, fabbro polacco internato politico del campo, nel 1940. La macabra ironia del motto, Arbeit macht frei, il lavoro rende liberi, ne ha fatto uno dei più agghiaccianti simboli della Shoah. La lettera B della parola...
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Le cricche pittoriche della Cri
Non vedo, non sento, non parlo. Però disegno Il turco Esref Armagan nasce nel 1953, cieco da entrambi gli occhi. La sua famiglia non è esattamente benestante ed egli non riceve un’istruzione regolare. Ciononostante impara da solo a leggere e scrivere, ma soprattutto a disegnare e dipingere quadri. Il che non è banale, per un cieco. I suoi dipinti di oggetti e paesaggi sono riproduzioni...
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Le chicche ittiche di MariaRosa
Che palla sto pesce!!! I tetraodontidae sono una famiglia di pesci dalle caratteristiche particolari: si gonfiano per incutere timore ai nemici e sembrare più grossi. I comunemente chiamati pesci palla fanno parte di questa famiglia che prende il nome dal fatto che i pesci hanno quattro denti fusi in un becco, adatto a troncare conchiglie, crostacei e rametti di corallo. Caratteristica peculiare...
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Le chicche proverbiali di MariaRosa
Borlotti? Prooooooot! Tra le locuzioni verbali più diffuse troviamo cadere a fagiuolo, con le sue varianti arrivare a fagiuolo e capitare a fagiuolo. L’origine è a dir poco controversa, ma le due più plausibili sono le seguenti. Secondo la prima versione, l’espressione deriverebbe dal movimento con il quale il fagiolo si stacca dalla pianta, poichè viene raccolto quando il baccello è...
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Le cricche operistiche della Cri
Parigi è cara La prestigiosa Accademia musicale di Santa Cecilia viene fondata nel lontano 1585 da Sua Santità il papa Sisto V. Nientemeno. Si tratta di una delle più antiche istituzioni musicali al mondo: nacque come congregazione che si poneva sotto l’egida di San Gregorio Magno, che dà il nome al canto gregoriano, e Santa Cecilia, patrona dei musicisti. Inizialmente la congregazione...
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Le chicche mortuarie di MariaRosa
Un cappio di raso rosa La celeberrima danzatrice americana Isadora Duncan faceva andare in visibilio le folle durante i suoi spettacoli nei teatri di tutto il mondo con i suoi passi innovativi ed è tuttora considerata la madre della danza moderna. Diva e artista, frequentava il bel mondo di inizio novecento ed elesse il mitico Hotel Negresco di Nizza come sua residenza. La Duncan ebbe un vita...
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Le chicche mitologiche di MariaRosa
Io, Io, Io solo Io Secondo la mitologia greca Io era una principessa e sacerdotessa della dea Era. Zeus la vide e si innamorò di lei, ma, temendo la gelosia di Era, quando la andava a trovare si nascondeva in una nuvola dorata.Era però, accortasi del sotterfugio, per vendetta trasformò la giovane in una giovenca, ma Zeus, furbetto, continuò a vedere Io trasformandosi in toro. Stanca delle...
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Le cricche culinario-etimologiche della Cri
Ridi ridi, che la mamma ti fa nero Il riso nero Venere è una varietà di riso nato nella Pianura Padana tramite un processo di selezioni ed incroci effettuato da un ricercatore cinese al soldo di un centro di sperimentazione del riso. Partendo da una varietà filippina è riuscito ad ottenere questo degno successore di quello che in Cina è tradizionalmente noto come riso dell’Imperatore. Si...
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Le chicche geografiche di MariaRosa
Fiori rosa, fiori di Firenze L’attuale nome di Firenze ha origine da quello più antico di Fiorenza con cui era conosciuta in tutto il mondo la città toscana nel suo periodo di massima fioritura, quindi intorno al 1500. Fiorenza a sua volta derivava dal latino Florentia, città fondata dai romani nel 59 a.C. durante le celebrazioni per l’avvento della primavera. Nei giorni tra il 28...
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Le chicche proverbiali di MariaRosa
Non è vero che tutto fa brodo… Il modo di dire andare in brodo di giuggiole fa riferimento al contenuto zuccherino delle giuggiole, piccoli frutti commestibili, che se macerati quasi fossero in un brodo rilasciano la loro dolcezza. Pertanto si usa per indicare una sensazione di forte godimento, un gongolare di gioia. Il giuggiolo ha come nome botanico Ziziphus zizyphus, noto anche come...
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Le cricche botanico-stupefacenti della Cri
Charlie fa surf Il sassofrasso, per i botanici Sassafras albidum, è una pianta coltivata principalmente per il suo profumo, originaria del nordamerica ma oggi nota anche altrove. Per esempio, in Portogallo la chiamano canela-de-sassafràs, giusto per la cronaca. Possiede svariate proprietà medicinali e non. In Louisiana si utilizzava l’olio ottenuto dalle radici per confezionare una...
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Le chicche etimologiche di MariaRosa
Nani e ballerine Il termine teppista prende origine dalle azioni svolte all’inizio del XIX secolo da un banda di giovani milanesi che si faceva chiamare Compagnia della Teppa. Essi si riunivano abitualmente nelle gallerie che corrono sotto il Catello Sforzesco, le cui pareti sono ricoperte di muschio, detto teppa in dialetto milanese. La combriccola era dedita a fare scherzi piuttosto pesanti,...
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Le chicche veneziane di MariaRosa
Di doge non c’è n’è uno solo! Era molto forte fino a qualche decennio fa la rivalità tra le due opposte fazioni in cui si suddivideva la popolazione di Venezia: i castellani e i nicolotti. I Castellani abitano nella riva sinistra del Canal Grande, nei sestrieri di Castello, Cannareggio e San Marco, mentre i Nicolotti su quella destra e quindi nei sestrieri di Dorsoduro, Santa Croce e...
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Le cricche etimologiche della Cri
Faso tuto mi! Il termine francese bricolage, spesso tradotto come fai-da-te, viene dal verbo bricoler, che a sua volta deriva dal sostantivo bricole, che può avere svariate svariatissime traduzioni. Pare affondi le proprie origini nell’italiano briccola, che sta ad indicare una catapulta medievale. Dalla catapulta si è poi passati al significato di colpo di rimbalzo, nel biliardo e prima ancora...
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Le chicche temporali di MariaRosa
Tempus fugit E’ diventata consuetudine mostrare gli orologi in esposizione nelle vetrine o nelle pubblicità con le lancette ferme alle ore 10.10 poichè studi di marketing hanno dimostrato che in questa posizione il prodotto diventa più accattivante in quanto l’orologio sembrerebbe sorridere. Se invece le lancette fossero ferme alle 8.20 avrebbe un’espressione triste. Inoltre le...
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Le cricche culinario-vacanziere della Cri
Pane al pane e vino al vino Là nel golfo del Quarnero ci vive della gente precisa. Sul fiume Fiume (Riječina, quindi forse è Fiumicello, o Fiumicino, non so…) c’è la città di Fiume (Rijeka); dove sorgeva un’abbazia (opatija) ci hanno fatto un bel villaggio e l’han chiamato Abbazia (Opatija) … E allora la Cri per adeguarsi alle usanze locali ha pensato bene, trovandosi a Ičići, di assaggiare i...
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Le chicche geografiche di MariaRosa
Rischi a Monte Carlo Fino al 2002 il Principato di Monaco ha corso il rischio di perdere la sua autonomia e di diventare parte della Repubblica Francese. Una vecchia legge stabiliva infatti che in mancanza di eredi diretti del Principe il territorio monegasco sarebbe diventato francese. Pertanto nel 2002 venne attuata una modifica della Costituzione Monegasca in modo tale che ”in mancanza...
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Le cricche cinematografiche della Cri
Cu cu cu cuculo Qualcuno volò sul nido del cuculo è un film oramai storico sullo scabroso tema degli ospedali psichiatrici, interpretato, tra gli altri, da un giovine Jack Nicholson nei panni di un delinquente detenuto in un campo di lavoro che viene mandato in una clinica psichiatrica per “essere vagliato”, cioè per stabilire se pazzo ci sia o ci faccia. Senza svelare il finale,...
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Le chicche veneziane di MariaRosa
Dai, dai dai, dagli una spinta… Vicino a San Marco esistono sottoportico, ponte e fondamenta dei dai, nome particolare che secondo la tradizione deriverebbe dalle grida del popolo verso i congiurati di Bjamonte Tiepolo che dopo la sconfitta riportata il 10 giugno 1310 fuggivano da Piazza San Marco. Ecco che le incitazioni “dai, dai” ovvero “dagli, dagli” verso i...
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Le chicche veneziane di MariaRosa
Pane e sangue Viveva in quel di Venezia, nel lontano 1507, un aiutante fornaio che aveva bottega in calle de la Mandola. Si chiamava Piero Fasiol, venne giustiziato per errore e divenne così simbolo di tutte le vittime dell’ingiustizia. Il povero Piero, garzone nel forno del padre, una mattina nel recarsi al lavoro si accorge di qualcosa di luccicante sul ponte degli Assassini e raccoglie...
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Le cricche femminili della Cri
Dove sono le poppe di Poppea? Già le donne dell’antica Roma, e ancor prima le greche e le egizie, usavano indossare capi che si possono ritenere i precursori dell’odierna lingerie. In particolare, le romane usavano una fascia di cuoio per sostenere ma soprattutto contenere il seno, che non doveva essere troppo prosperoso e, nel caso lo fosse, andava tenuto nascosto. Secondo altre versioni dei...
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Le chicche culinarie di MariaRosa
Crepa maledetta crêpe Dolce universalmente conosciuto ed apprezzato, la crêpe è tipica della dolciaria francese. Il nome deriva dall’aggettivo latino crispus, ovvero arricciato, ondulato e secondo l’antica ricetta venivano preparate con farina di frumento e acqua o vino al posto del latte che si usa oggigiorno. La versione più famosa delle crêpes è la Crêpe Suzette, dal goloso ripieno...
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Le cricche etimologiche della Cri
Com e Lecc e Bergum in tre città? Istanbul, Bisanzio e Costantinopoli sono tre nomi diversi per una sola città che, per giunta, fu lungamente ritenuta, nell’antichità, proprio La Città per antonomasia. E pare che proprio in questa tradizione affondi le radici la nascita del suo nome odierno, cioè Istanbul: si dice che quando i turchi alla conquista dell’Anatolia arrivavano nei pressi di...
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Le chicche meneghine di MariaRosa
Vola colomba bianca vola Fino al secolo scorso è stata attiva a Milano la Pia Casa degli Esposti e delle Partorienti in Santa Caterina alla Ruota, istituzione appartente all’Ospedale Maggiore di Milano. La cosiddetta Ca’Granda aveva come stemma una colomba poichè l’ospedale era dedicato alla beata vergine Maria Annunciata, il cui simbolo è lo Spirito Santo sotto forma...
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Le chicche botaniche di MariaRosa
Fior di loto Con il termine nelumbo si intende un genere di piante acquatiche, unico della famiglia delle nelumbonaceae, che comprende due sole specie originarie di America, Asia e Australia. Le piante, alte dagli 80 cm al metro, hanno foglie molto decorative e grandi fiori di colore bianco, rosa, giallo e rosso. Il nome più comune è fior di loto. Le foglie hanno una struttura superficiale...
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Le cricche brasiliane della Cri
Ordem e progresso Verde e oro: i colori del Brasile, simboli rispettivamente della foresta e delle immense miniere del prezioso metallo, ricchezze principali del Pais do Samba. Sbagliato: la bandiera brasiliana moderna riprende lo sfondo verde ed il rombo giallo del vessillo imperiale, dove il verde rappresentava la casa reale dei Bragança e il giallo quella di Castela e Lorena, cui...
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Le cricche velenose della Cri
Belle da morire L’arsenico è l’elemento chimico che occupa il 33esimo posto nella tavola periodica. Non avendo né esattamente le caratteristiche dei metalli né quelle dei non metalli, i chimici lo classificano, saggiamente, come semimetallo, o metalloide. In natura è presente in tre forme differenti: gialla, nera e grigia. Da quella gialla, in particolare, prende il nome: il greco...
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Le chicche botaniche di MariaRosa
Fior di caroto La carota, specie quella selvatica, cresce spontaneamente nei prati di tutto il continente europeo e nella tarda primavera i suoi fiori si mostrano in tutta la loro delicata e semplice bellezza. Le fioriture proseguono addirittura fino a dicembre e sono composte da una parte ad ombrello costituito a sua volta da piccole ombrellette. Tipico e particolare è il fiore centrale, di...
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Le cricche gastronomiche della Cri
Maggioranza bulgur In codesti moderni tempi della globalizzazione e dello scambio culturale è facile trovare, anche in piccoli supermarket di paese, dei prodotti che ai tempi miei, proprio te li sognavi. Anzi, nemmeno, poiché se ne ignorava l’esistenza. Ma bando a nostalgiche ciance e vediamo un po’ di tenerci al passo coi tempi: oggi impariamo qualcosa su bulgur e quinoa. La Cri li...
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Le chicche europeiste di MariaRosa
Stella stellina la notte si avvicina… La bandiera dell’Unione europea è composta da dodici stelle gialle disposte a cerchio in campo blu. Sia i colori che i simboli sono in realtà derivati dalla devozione mariana. Il blu è il colore della Madonna mentre le dodici stelle formano una corona che la madre di Gesù, secondo le Sacre Scritture, indosserà il giorno dell’Apocalisse. È...
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Le chicche veneziane di MariaRosa
Chi si contenta gode La Malcontenta è una località della provincia di Venezia, divisa in due dal Naviglio del Brenta, con la peculiarità di essere allo stesso tempo una frazione del comune di Mira che una parte del comune di Venezia. L’edificio più famoso sul suo territorio è Villa Foscari detta appunto La Malcontenta, teatro secondo la leggenda delle disavventure della bella Elisabetta...
Aprile 2012
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Le cricche pittoriche della Cri
Sandy dai mille colori…. La vernice è un composto generalmente fluido che, steso su di una superficie e lasciato asciugare, vi lascia una sottile patina resistente ed elastica, che sarà anche colorata nel caso il composto contenga dei pigmenti, e in questo caso si parla anche di smalto o tempera. Il termine tempera, però, viene usato anche per indicare una delle principali tecniche...
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Le chicche numismatiche di MariaRosa
Money money money Il termine esergo, dal latino exèrgum, derivato a sua volta dal greco ex-èrgon, ovvero fuori dall’opera, identifica quel piccolo spazio che in una moneta riporta la data di conio, il segno di zecca o più raramente il nome o il monogramma dell’incisore. Anticamente era uso staccare con una linea orizzontale dal disegno principale questi dati. Per estensione può...
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Le chicche europeiste di MariaRosa
Frateeelli d’Euuuuropa…. L’Inno Europeo deriva dall’ultimo movimento della Nona Sinfonia di Beethoven, meglio conosciuto come “Inno alla Gioia”. E’ stato adottato dal Consiglio d’Europa nel 1972 e pertanto si tratta dell’Inno non solo dell’Unione Europea, ma anche dell’Europa in generale. Nel 1986 l’allora CEE, la Comunità...
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Le chicche etimologiche di MariaRosa
Tira tira tira prima o poi si spacca… Il tirapiedi era l’aiutante del boia, colui il quale si aggrappava alle gambe dei condannati per impiccagione tirandone verso terra i piedi per affrettarne la morte. Oggi si usa chiamare così le persone che adottano un comportamento servile nei confronti dei loro superiori, allo scopo di ottenere poi utili vantaggi personali.
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Le cricche gastronomiche della Cri
La vera pizza napoletana Tipica di Napoli è la pizza con salsiccia e friarielli. Trattasi, i friarielli, di una specialità della cucina campana, e anche del Lazio dove li chiamano broccoletti, che consiste nelle infiorescenze delle cime di rapa fritte con aglio, sale e peperoncino e servite tipicamente insieme con la salsiccia. Il nome pare venga non, come si potrebbe in prima istanza ritenere,...
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Le cricche etimologiche della Cri
Chi vuol star leggero, si alcolizzi! La parola alcol viene dall’arabo al kohl, che significa polvere. Lo si usava originariamente per indicare una polvere sottilissima ed impalpabile con cui le donne eran solite tingersi di nero le ciglia o le palpebre. Passò poi a nominare, in alchimia, il principio infiammabile purissimo, e per analogia, la parte più pura e leggera di un liquido,...
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Le chicche veneziane di MariaRosa
Rose rosse per te ho comprato stasera… In tutta Italia il 25 aprile è una ricorrenza importantissima, festa della liberazione dal nazi-fascismo, e a Venezia viene a coincidere con la Festa veneziana per eccellenza: il giorno del Santo Patrono Marco. Le sue reliquie si trovavano in terra islamica, ad Alessandria d’Egitto, fino all’anno 828 quando due mercanti veneziani, Buono...
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Le cricche etimologiche della Cri
A-MNI-STI-A, A-MNI-STI-A, A-MNI-STI-AAAAAA!!!!! Ultimamente è il grido di battaglia preferito di Pannella. In questi giorni i radicali ci stanno pure organizzando una marcia su, a Roma. E ma donde giunge, codesto termine sì amato ed odiato da politici et similia? Ma dal greco, che domande. Per la precisione dal sostantivo amnestìa, che significa oblio, a sua volta derivato dal verbo amnestèo,...
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Le chicche veneziane di MariaRosa
Campanili alcolici Il campanile di San Marco con i suoi 98,6 metri è uno dei simboli più amati di Venezia, tanto che i veneziani lo chiamano affettuosamente El paròn de casa, ovvero il padrone di casa. Danneggiato nei secoli più volte da fulmini e terremoti, il 14 luglio 1902 crollò su se stesso, fortunatamente senza causare vittime nè danni ai vicini monumenti. Il crollo del campanile provocò...
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Le cricche etimologiche della Cri
Il peso sulla luna è vanità di vanità Vi sono svariate locuzioni latine ben radicate nel parlare comune che presentano una struttura simile, di ripetizione della medesima parola prima al nominativo e poi al genitivo: per intendersi, espressioni come Sancta Sanctorum, vanitas vanitatis, in saecula saeculorum ecc… Esistono poi altre espressioni che conservano questa struttura ma sono state...
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Le chicche botaniche di MariaRosa
Gerbera e champagne La gerbera è un bellissimo fiore, semplice ed elegante allo stesso tempo, che appartiene alla famiglia delle Asteraceae, ed è originario dell’Africa, dell’Asia e del Sudamerica. Il suo nome deriva dal naturalista tedesco Traugott Gerber, amico di quel Carl von Linné che inventò la nomenclatura binomiale con cui classificò tutti gli esseri viventi. Alla stessa...
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Le cricche filosofiche della Cri
Non si tratta poi di cosa tanto trascendentale, via… Tra le svariate reminiscenze dei tempi del liceo la Cri ha spesso e variamente occasione di imbattersi in quella della sua prof di lettere che si inalberava quando sentiva, ed accadeva spesso, utilizzare, a sproposito, i termini trascendente e trascendentale come sinonimi. Nulla di più lontano dal vero, come si prodigava ripetutamente a...
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Le chicche francesi di MariaRosa
Porconi francesini Ogni nazione ha i suoi detti, le sue parolacce e le sue esclamazioni. I francesi, come ci hanno insegnato fumetti e film, usano dire sacrebleu, più o meno corrispondente al nostro santo cielo. L’origine è da ricercare in una storpiatura di sacre dieu, per evitare di nominare il nome di Dio invano si è sostituito un colore alla divinità, un po’ come il nostro zio...
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Le cricche da te della Cri
Te di che colore ti piace, a te? In commercio si trovano facilmente almeno due, se non tre o forse quattro varietà di te: quello nero, quello verde, quello bianco e quello rosso, senza contare ovviamente quelli variamente aromatizzati. In Cina ne hanno invece sei, di colori del te: verde, giallo, nero, bianco, blu, e rosso. La differenza tra un colore e l’altro dipende dal tipo di...
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Le chicche proverbiali di MariaRosa
A volte la foglia rimane un po’ indigesta L’espressione mangiare la foglia significa capire al volo, intuire immediatamente qualcosa che non va, capire le intenzioni altrui. L’origine del modo di dire è controversa. Parrebbe derivare dall’abitudine dei furbissimi bachi da seta che assaggiano le foglie per controllare se sono commestibili o meno. Il corrispettivo inglese è...
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Le chicche artistiche di MariaRosa
La statua del Liberty Con il nome di Liberty in Italia si intende un vasto movimento artistico che, tra fine Ottocento ed inizi Novecento, interessò soprattutto l’architettura e le arti applicate. Il fenomeno prese nomi diversi a seconda delle nazioni in cui sorse. Art Noveau in Francia, in Germania venne chiamato Jugendstil, lo stile giovane, mentre in Austria fu denominato Sezessionstil, stile...