Febbraio 2012
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Le chicche proverbiali di MariaRosa
Ma che sfigato!!! Zimbello è il nome con cui viene identificato qualsiasi uccellino di qualunque specie che venga legato ad un cordino e serva ad allettare uccelli di specie diverse dalla propria, prede dei cacciatori, così da attirarli nella rete. Si differenzia dal richiamo, che invece è un uccellino che attira prede della sua stessa specie. Il nome deriva dal latino cymbellum, ovvero piccolo...
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Le cricche proverbiali della Cri
Disse la vacca al mulo Il buon vecchio Artusi riporta, nel suo noto ricettario, le tinche in zimino, che significa, a un di presso, tinche in salsa di ortaggi. Ma per movimentare il susseguirsi di piatti e pietanze, lo inframezza spesso e volentieri con aneddoti, curiosità e commenti di vario tenore. A proposito della tinca, cita un detto popolare, di cui la Cri ha ritrovato in rete tracce e...
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Le chicche proverbiali di MariaRosa
Agricoltori incazzosi Si dice seminare zizzania per indicare la volontà di creare dissapori, malcontenti e tensioni tra individui. La zizzania, dal latino zizania, derivante dal greco zizanion, è una erbaccia infestante, anche detta loglio, della famiglia delle graminacee. Così come con la semina della zizzania si infetta il raccolto di grano, chi semina zizzania tra le persone tende a generare...
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Le cricche cartoonistiche della Cri
Marinaio con occhi da pesce ”I’m Popeye, the sailor man, twoot twoot!”, cantava Braccio di Ferro dal televisore quando la Cri era piccolina. Così piccolina che nemmeno riusciva ad afferrare le parole della sigla, figurarsi poi se poteva capire che quella strana, incomprensibile scritta Popeye, che appariva sistematicamente ad inizio e fine di ogni puntata, non era altro che il...
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Le cricche etimologiche della Cri
Una bambolina che fa no no no no no Vedersi riflessi negli occhi di un altro è sintomo, forse anche simbolo, di grande vicinanza ed intimità. Ma è anche il motivo per cui la pupilla ha questo nome: viene dal latino pupa, di cui è diminutivo, perciò significa letteralmente bambolina. Proprio per via della piccola personcina che ci si vede dentro riflessa, quando si scrutano da vicino gli occhi di...
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Le cricche storiche della Cri
Il dentista di Montezuma Da diversi anni è in circolazione la moda di farsi incastonare un brillantino su un dente. Ma proprio da un sacco di anni: almeno dai tempi degli antichi egizi. E pure i maya li intarsiavano di oro e minerali preziosi. In altre culture invece si preferiva intagliarli, o scanalarli, o scalfirli, o perforarli, o scolpirli, o limarli ed affilarli…. Nella sola America...
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Le cricche sportive della Cri
Con la pistola sparo, con la paranza paro La paranza è pure un tipo di combattimento col bastone, detto bastone siciliano, per motivi facili da immaginare. Più o meno nel Milledue - ma Troisi e Benigni direbbero quasi Milletrè - si diffonde tra i pastori siciliani l’abitudine di usare il proprio vincastro come arma da difesa, contro i soprusi vuoi di un rivale vuoi di un nobile prepotente....
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Le chicche mitologiche di MariaRosa
Ma che bontà, ma che cos’è questo animale qua? La manticora, altresì detta marticora, è una creatura mitologica, simile alla chimera e alla sfinge, abitante secondo gli antichi bestiari medievali nella lontana India. Dotata di testa umana cornuta, corpo di leone, coda di drago o di scorpione, capace di scagliare spine velenose per colpire le prede, a volte viene rappresentata alata. Ma la...
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Le chicche veneziane di MariaRosa
Noi siamo le colonne… In Piazza San Marco le colonne sono protagoniste assolute. Le colonnine del primo loggiato di Palazzo Ducale sono di pietra chiara, tutte tranne due che sono rosa. Qui secondo la tradizione venivano lette le sentenze di pena capitale. Le esecuzioni avvenivano poi proprio tra le due colonne di San Marco e di San Todaro, il nome veneziano per Teodoro di Amasea, primo...
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Le cricche etimologiche della Cri
La paranza è una danza? Dicesi paranza un tipo di pesca, o anche un tipo di barca da pesca, usata guarda caso per praticare l’omonimo tipo di pesca. Nello specifico, rientra nella pesca definita “a strascico”, che consiste nel trascinare una rete adagiata sul fondale e legata ad una o più barche: il trascinamento provoca l’ingresso dei pesci nella rete e il loro...
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Le cricche folkloristiche della Cri
Feliz cumpleaños! In Messico è tradizione che durante le fieste di compleanno al festeggiato spetti la prima fetta, o meglio, il primo morso di torta, che deve essere dato rigorosamente senza usare le mani o altri aiuti per la bocca. Insomma, il fortunello deve avvicinarsi col viso al dolce ed addentarlo. Inutile dire che accanto a lui sono già tutti pronti ad assestargli una sonora pacca sulle...
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Le chicche veneziane di MariaRosa
Il mio impero per un’isola! Leggenda narra che le spoglie mortali di Sant’Elena Imperatrice, madre di Costantino, furono trasportate via nave da Costantinopoli. Il vascello però andò ad arenarsi su alcune secche vicino all’isola di Olivolo nella zona di S. Pietro di Castello a Venezia. Nonostante gli sforzi dell’equipaggio per disincagliare la nave, non si riuscì a smuoverla di un...
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Le cricche londinesi della Cri
Tutte le strade portano a Londra Un po’ come a Roma c’era il miliario aureo, punto di partenza di tutte le vie dell’Impero Romano, a Londra c’è la Charing Cross, la Croce di Charing. Quest’ultimo è un antico villaggio che sorgeva là dove oggi troviamo Westminster, che fu una delle dodici tappe del lungo corteo funebre che accompagnò la salma della regina Eleonora di...
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Le chicche fiscali di MariaRosa
Eh, ma che fiscale il codice fiscale! In Italia tutti i cittadini possiedono il Codice Fiscale, strumento ormai indispensabile introdotto nel non troppo lontano 1973. Sembra semplice, ma è una idea geniale poichè permette di identificare univocamente una persona. Composto da 16 caratteri, sembra semplice da calcolare ma così non è. I primi sei caratteri sono sempre lettere. Le prime tre...
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Le cricche londinesi della Cri
Scottish, not deaf! Che c’entrano gli scozzesi con la polizia di Londra, la Cri se lo domanda da quand’era giovinetta e leggeva amenamente Dylan Dog, che andava sempre a trovare l’ispettore Bloch presso la sede della polizia, Scotland Yard, appunto. Ecco, per essere precisi il nome completo della sede del Metropolitan Police Service sarebbe New Scotland Yard, che a sua volta...
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Le chicche bibliche di MariaRosa
Il numero perfetto è il 12 Gli inviati, ovvero gli apostoli, termine derivato dal verbo greco apostello col significato di inviare, furono scelti da Gesù in due momenti e raggiunsero il numero di 12. Dopo il suicidio di Giuda Iscariota gli apostoli restarono in 11. Poichè però il numero 12 costituiva un simbolo nella tradizione giudaica, corrispondendo al numero delle tribù di Israele,...
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Le cricche anatomiche della Cri
…ma che belle guanciotte paffute! Ognuno di noi ha in faccia due sacchettini, uno per guancia, pieni di tessuto adiposo, che quando siam bambini se ne stanno belli appollaiati su su in alto, dove c’è lo zigomo, e rendono paffutelle le nostre guance e appetitose per le nonne/zie/parentimenoprossime affamate di pizzicotti. Con l’avanzare dell’età, per il semplice effetto di...
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Le chicche geografiche di MariaRosa
Elba chiara L’antico nome dell’isola d’Elba era Ilva, poichè in epoca protostorica era abitata dagli Ilvati, popolazione appartenente al ceppo etnico dei Liguri. L’azienda siderurgica Ilva prende il proprio nome da qui e venne creata ai primi del ‘900 a Portoferraio. Ridente paesino dell’isola, Portoferraio fu fondata col nome di Cosmopoli nel 1548 da Cosimo...
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Le cricche musicali della Cri
Effetto tartina Il glissato, o glissando, o glissé, dal verbo francese glisser ovvero scivolare, è un effetto sonoro consistente nel collegare due note di altezza differente producendo un unico suono, il più possibile uniforme, che percorre tutte le altezze intermedie come se scivolasse, appunto, da una nota all’altra. Per esempio, viene bene su uno strumento a corda come il violino o...
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Le chicche floreali di MariaRosa
M’ama, non m’ama Il nome inglese della margherita, daisy, deriva dall’antico sassone day’s eye, ovvero occhio del giorno, poichè la margherita si apre all’alba e si richiude al tramonto. Il nome scientifico latino è invece bellis perennis, la bella perenne che di anno in anno annuncia l’arrivo della primavera.
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Le cricche iconografiche della Cri
E dire che la Cri ha sempre preferito i gatti, porcocane….! Bellino di Padova, Giovanni Bosco, Rocco di Montpellier, Valburga badessa, Bernardo di Chiaravalle, Francesca Romana…. Tantissimi sono i santi associati, nell’iconografia classica, al cane. Ma il noto migliore amico dell’uomo non ha sempre vita facile: spesso infatti viene citato non già come emblema di fedeltà...
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Le chicche veneziane di MariaRosa
Ma dove vai bellezza in vaporetto? A Venezia le strade si chiamano calli, le piazze campi o campielli, i canali d’acqua rii, le vie lungo i rii sono le fondamenta, le case nobili le Ca’. Esistono solo una Piazza, quella di San Marco, un Palazzo, quello Ducale e un Canale, il Canal Grande. Per segnalare gli indirizzi si usano solo le indicazioni dei sestrieri, le sei suddivisioni della...
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Le cricche agiografiche della Cri
Bellino, sto santo! Nel lontano secolo dodicesimo visse, ma non si sa bene dove nacque, forse sulle rive del mar Baltico, dove sei città se ne contendono i natali, forse nel padovano, tale Bellino, oggi detto di Padova, essendo poi stato vescovo di tale città. Egli giunse nella sua diocesi in un brutto brutto periodo per la Chiesa, travagliata da lotte intestine tra papi ed antipapi e dal...
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Le chicche veneziane di MariaRosa
Mi stanno proprio girando le ballotte! Dal francese ballottage deriva il nostro termine ballottaggio, ovvero la scelta al secondo turno di una elezione tra i due candidati maggiormente votati. Ma all’origine di tutto troviamo una usanza veneziana secondo la quale il Serenissimo Doge veniva scelto dai componenti del Maggior Consiglio attraverso una complicatissima e arzigogolatissima serie...
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Le cricche etimologiche della Cri
Come amica non vale mica una mica La parola mica, molto usata qui al nord dove vive la Cri, viene nientemenoché dal latino mica, che significa briciola, pezzetto, granello. Quindi, ad esempio, nell’espressione “non ho capito mica” varrebbe all’incirca come “non ho capito (nemmeno) una briciola (di quel che hai detto)”. Ma i latini chiamavano mica anche il...
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Le chicche gastronomico-artistiche di MariaRosa
Fettine di dipinti Il carpaccio, noto piatto a base di carne cruda, fu inventato da Giuseppe Cipriani, fondatore del celeberrimo Harry’s Bar di Venezia. Venne creato appositamente per la contessa Amalia Nani Mocenigo, amica del Cipriani, alla quale i dottori avevano vietato la carne cotta. Ispirato dai quadri del pittore veneziano Vittore Carpaccio, che proprio in quel lontano 1963 era...
Gennaio 2012
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Le cricche agiografiche della Cri
Le fortune di un donnino perbene Oggi si festeggia San Donnino, nome maschile che all’anagrafe si è fatto raro, o addirittura è sparito, non così nella toponomastica. Esistono almeno nove paesi che portano il nome del Santo di oggi: Cavaglia San Donnino, in provincia di Novara, due San Donnino in provincia di Reggio Emilia; e poi uno in ciascuna delle province di Ancona, Pesaro, Arezzo,...
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Le cricche cripto-musicali della Cri
Zero assoluto in musica Nel 1952 il compositore americano John Cage eseguì per la prima volta in pubblico il brano per pianoforte “4’33”: si trattava di esattamente 4 minuti e 33 secondi durante i quali il musicista rimaneva fermo e zitto a fissare il proprio strumento, prima di cominciare ad eseguire i brani “veri”. Era una presa in giro, forse, dell’abitudine di tanti pianisti di...
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Le cricche europee della Cri
… Erasmo!!! Il progetto Erasmus (che non ha nulla a che vedere con gli studenti di Rasmus, checché qualcuno possa erroneamente essere indotto a pensare) è il famoso progetto dell’Unione Europea finalizzato a favorire gli scambi studenteschi tra università e istituti di formazione superiore (per esempio ne fanno parte anche dei conservatori musicali) in Europa. Forse non tutti sanno...
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Le chicche veneziane di MariaRosa
Stardust La cipria prende il nome dall’Isola di Cipro, consacrata nell’antichità alla dea della bellezza, Afrodite. Da qui il nome di polvere di Cipro con cui divenne diffusissima in tutta Europa, specialmente per profumare e imbiancare le parrucche che, dal Re Sole in poi, ornavano le teste dei nobili. Dalle parrucche il suo utilizzo si spostò ai visi, in modo tale da renderli...
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Le cricche numerologiche della Cri
Ma il papa lo fa, ma il papa lo fa Il battistero di Cremona, come molti altri in Lombardia (e non solo), è a pianta ottagonale. Il numero 8 non viene scelto a caso, ma risulta strettamente correlato al tema della resurrezione, il passaggio alla vita nuova simbolicamente rappresentato dal battesimo. Pare che tutto abbia avuto inizio con Sant’Ambrogio, che compose un carme di 8 distici da...
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Le chicche veneziane di MariaRosa
Marietta monta in bucintoro che mi te porto al Lido… Il bucintoro era la ricchissima galea di stato dei dogi di Venezia, sulla quale si imbarcavano ogni anno nel giorno della Sensa, ovvero l’Ascensione, per celebrare il rito dello sposalizio di Venezia col mare, durante il quale veniva gettata una vera d’oro nel bacino di San Marco. Il nome bucintoro deriva dal veneziano buzino...
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Le cricche agiografiche della Cri
Aggiungi un po’ ‘sta tavola Agata era una giovine fanciulla nata e vissuta a Catania nel III secolo dopo la venuta del Signore. Già dal nome si capiva che sarebbe diventata santa: l’etimologia di Agata è agathos, che in greco vuol dire buono. E infatti fin da piccola prende la decisione di consacrare la propria vita interamente a Cristo. Giunta all’età adeguata, chiede ed...
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Le chicche etimologico-parolacciaie di MariaRosa
No, non ho detto noia ma troia troia troia… Sebbene al giorno d’oggi la parola troia si usi quasi esclusivamente come insulto, l’origine ha invece un che di nobile. Da Dardano, figlio di Zeus e della ninfa Elettra, sposatosi con Bateia nacque Erittonio, il fondatore di Troia. Egli diede questo nome alla città in onore di suo figlio, Troo. Troo ebbe un figlio, Ilo, successore...
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Le cricche agiografiche della Cri
Ottottobre Il giorno 8 ottobre si festeggia Santa Pelagia. Ma quale delle tante? Il Martirologio Romano ricorda quattro sante con il nome di Pelagia, ma si tratta di un caso, non raro, di sdoppiamento, anzi di doppio sdoppiamento, perché delle due donne con questo nome una sola sarebbe la santa autentica. Sembra che la notorietà di una penitente, della quale parla S. Giovanni Crisostomo in uno...
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Le chicche veneziane di MariaRosa
Insalata di leone Il leone di San Marco, simbolo indiscusso della potenza veneziana, può essere rappresentato in molte diverse posizioni. Il leone andante o passante, ovvero quando è possibile vedere per intero il corpo del leone di profilo, solitamente col viso rivolto verso oriente e con la zampa anteriore destra appoggiata sopra il vangelo. Il leone passante ha poi molteplici interpretazioni...
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Le cricche etimologiche della Cri
All’insegna del povero La parola standard è considerata, in italiano, un forestierismo, trattandosi di un prestito dall’inglese standard, senza modifiche o aggiustamenti di sorta alcuna. In inglese, a sua volta, pare attestato l’uso di tale termine fin dal remoto anno del Signore 1154; ma in quel tempo il significato era di stendardo, insegna, esattamente come il francese...
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Le chicche meteorologiche di MariaRosa
Ghiaccio bollente La meteorologia ha molti termini per indicare formazioni di ghiaccio. Per esempio la galaverna è un deposito di ghiaccio in forma di aghi o scaglie sulle superfici e si produce in presenza di nebbia quando la temperatura dell’aria è inferiore a 0 °C. La calabrosa è invece un deposito di ghiaccio che si produce in caso di nebbia sopraffusa, cioè con temperatura tra...
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Le cricche gitaiole della Cri
Tognazzi o tettone? Cremona si sa è la città delle tre T: turòon, turàss e tetàss (tradotto: torrone, torrazzo e tettone). Ma perchè? Partiamo dalla seconda: il torrazzo. Trattasi della torre campanaria in laterizio più alta d’Italia, si trova accanto al Duomo e con la sua forma slanciata, ben visibile dal viandante che giunge da fuori, caratterizza il profilo della città. Risale al...
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Le chicche agiografiche di MariaRosa
Mettete dei fiori nelle vostre stimmate Molti sono stati i santi ed i beati che nei secoli hanno ricevuto come segno della loro devozione le stigmate, dal greco stigma, ovvero i segni della crocifissione di Cristo, su mani e piedi. San Francesco fu il primo che ufficialmente le ricevette, così come una lacerazione sul costato nello stesso punto in cui venne ferito Gesù dalla lancia del...
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Le cricche etimologiche della Cri
Dopo la torre, il ponte degli asinelli A quale tra i quattro matematici Talete, Euclide, Gauss e Pitagora è attribuito il teorema noto come pons asinorum ? Euclide! Sebbene più famoso per quelli sui triangoli rettangoli, con la suddetta espressione pons asinorum Ruggero Bacone per primo indicò il teorema sui triangoli isosceli, il quale dice che gli angoli alla base di tali triangoli sono uguali....
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Le chicche floreali di MariaRosa
Guarda che gardenia!!! La gardenia è un fiore dai petali carnosi, candidi e dal profumo intenso e penetrante. Prende il nome dal naturalista scozzese del XVII secolo Alexander Garden, per la serie nomen omen visto che in inglese garden vuol dire giardino.
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Le cricche meneghine della Cri
Quel furbòn del Sancarlòn Ad Arona sorge, sulla sommità del Sacro Monte, una statua colossale, alta trenta metri, dedicata a San Carlo Borromeo, illustre concittadino. Illustre sì, ma principalmente per essere stato arcivescovo di Milano: negli anni laggiù trascorsi fece, tra le altre cose, edificare la Chiesa di San Fedele, alle spalle di Palazzo Marino, sull’area già occupata da una...
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Le cricche religiose della Cri
Non si sa più a che santo votarsi… Il 23 settembre si ricorda San Pio da Pietralcina. Ma direte voi, Padre Pio è santo da poco, dal 2002 per la precisione, avrà sicuramente rubato il posto a qualcun altro. Infatti il 23 settembre per il calendario occidentale, il 24 per i greci, si festeggia anche Santa Tecla di Iconio, che di sante tecle in verità ce n’è in giro un bel po’....
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Le cricche giapponesi della Cri
Bene o male, indistruttibile Mazinga Z, il robot giapponese, ha un nome giapponese. Contiene i caratteri corrispondenti alle sillabe ma e jin, che significano rispettivamente “demone” e “divinità”. Sicché il totale majin viene di solito tradotto con demone, ma bisogna ricordarsi che per i giapponesi i demoni possono essere sia buoni sia cattivi. L’interpretazione...
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Le cricche storiche della Cri
La papessa di San Martino La ridente località di San Martino al Cimino, vicino a Viterbo, è un minuscolo borgo medievale sorto intorno ad un’abbazia cistercense, principalmente per volere, o forse capriccio, di una nobildonna viterbese del seicento, Donna Olimpia Maidalchini, che il padre avrebbe voluto veder in convento, insieme con le due sorelle, per poter lasciare l’intera eredità...
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Le cricche geografiche della Cri
E qui casca la cascata… Per chi non lo sapesse la cascata delle Marmore è artificiale. Venne realizzata nel III secolo a.C. per volere del console romano Manlio Curio Dentato, convogliando le acque del fiume Velino in questo strapiombo per evitare che allagassero continuamente la piana della vicina Rieti.
L’Umbria è ricca di golose curiosità. Spoleto per esempio si trova sulla cima...
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Le chicche proverbiali di MariaRosa
Piove piove l’ole de olove Si usa dire tanto tuonò che piovve per indicare il risultato di un annunciato intento, la conclusione di un avvenimento già previsto da tempo. Secondo la leggenda, la frase sarebbe da attribuire a Socrate, il quale dopo aver litigato furibondamente con la moglie Santippe si ritrovò con un pitale colmo di urina lanciato sulla testa dalla dolce consorte.
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Le cricche cazzare della Cri
Pane al pane e vino al vino Nel golfo del Quarnero ci vive della gente precisa. Sul fiume Fiume, in slavo Riječina, quindi forse traducibile come Fiumicello o Fiumicino, c’è la città di Fiume, l’attuale Rijeka. Dove sorgeva un’abbazia, opatija in lingua locale, ci hanno fatto un bel villaggio e l’han chiamato Abbazia, l’attuale Opatija. A Ičići si possono assaggiare i...
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Le chicche botaniche di MariaRosa
Lacrime su lacrime Il nome scientifico del garofano è dianthus, dall’antico greco ”fiore degli dei”. La leggenda vuole che il garofano sia nato da un capriccio della dea Diana, innamoratasi perdutamente di un pastorello, ma impossibilitata ad unirsi a lui poichè votata alla verginità. Secondo una versione decisamente splatter ella strappò gli occhi dell’amato e li gettò in...